Immagine della Nebulosa a Riflessione IC 4592 visibile nella Costellazione dello Scorpione, che riceve luce dalla stella v Scorpii. Per la realizzazione è stata utilizzata una CCD ORION StarShoot Pro DS a Colori, posta al fuoco diretto di un rifrattore Takahashi Tsa da 102mm f8, su montatura equatoriale Vixen Sphinx. A causa della velatura presente sui Monti Nebrodi a 1500 m di quota e del continuo passaggio di corpi nuvolosi, luogo ove è stata ripresa la foto, è stato possibile riprendere solo 12 fotogrammi da 10', i quali sono stati eleborati successivamente con Maxim DL LE e Photoshop.
Marcello AMARI
Immagine pubblicata su Le Stelle di Ottobre 2013.
martedì 23 luglio 2013
giovedì 16 maggio 2013
M 65 - 66
Immagine pubblicata su Le STELLE di Luglio 2013.
Marcello AMARI
sabato 20 aprile 2013
NGC 4027
L'immagine ripresa l'11.04.2013 dalla zona di Adrano CT, è il risultato della somma di sole 13 immagini da 10', realizzate con CCD Orion StarShoot Pro DS a Colori posta al fuoco diretto di un Orion RC da 203mm, su montatura equatoriale Vixen Sphinx. L'elaborazione è stata realizzata con Maxim DL LE e Photoshop.
Marcello AMARI
martedì 16 aprile 2013
Maschera di BAHTINOV
Ogni qual volta utilizzo il mio RC da 8' per la fotografia Astronomica, perdo circa 30 minuti per la messa a fuoco , quando sono munito di tanta pazienza e se il seeing non è di quelli proverbiali, la classica messa a fuoco con la lettura dell'FWHM sembra un terno al lotto. Pertanto questo inverno avevo intenzione di comprare una maschera di bahtinov per il mio Orion RC da 203mm, ma visti i prezzi e la semplicità del disegno, ho voluto provare a realizzare l'oggetto.
Ho utilizzato del cartoncino per plastici da 4mm, un compasso, due squadre, una matita, una bomboletta di vernice nero opaco e un taglierino, di cui per quest'ultimo consiglio di munirsi di qualche lama di ricambio per agevolare il lavoro di taglio.
Dopo aver adagiato il cartoncino sull'estremità anteriore dell'RC da 8' , con la matita ho segnato il suo bordo. Successivamente aiutandomi con il compasso per facilitare l'operazione ho trovato il centro della maschera e con le squadrette ho disegnato due parallele, una in senso verticale e l'altra in senso orizzontale, lasciando tra loro uno spazio di 5 mm.
Poi ho disegato sulla porzione superiore, partendo dalla parallela centrale altre linee parallele spaziate di 5 mm, tra pieno e vuoto, come in figura 1. Una volta ultimato la zona superiore, ho ripetuto l'operazione nella parte inferiore del cerchio, ma inclinando le parallele, sempre spaziate di 5mm tra pieno e vuoto, di circa 25° (quì la precisione penso valga poco).
Alla fine del disegno, con il taglierino ho iniziato l'operazione di taglio facendo attenzione a non sbagliare tra pieni e vuoti e cercando di eseguire tagli piuttosto netti e dritti.
Consiglio di eseguire i tagli in più riprese, ovvero prima eseguire il taglio di guida sulla linea disegnata e successivamente affondare con forza per completare la striscia da ritagliare, onde evitare che eseguendo subito un taglio di forza si possa facilmente perdere la linea di guida creata con la matita.
Ultimata la fase di taglio, ripulite le sbavature grossolane del cartoncino ritagliato e spruzzate con la vernice della bomboletta. Questa serve ad annerire la maschera per evitare qualunque tipo di riflessi luminosi quando si opera con la messa a fuoco e per indurire ulteriormente il cartoncino per preservarlo dall'umidità della notte.
Proprio pochi giorni fa ho potuto finalmente mettere alla prova, con un po di scetticismo, quanto da me realizzato e posso dire che dopo circa un minuto avevo già trovato il fuoco perfetto, senza utilizzare ne letture FWHM che a quelle focali ( 1624 mm ) con seeing non perfetto fanno salti "quantici", e senza l'ulilizzo di focheggiatori elettrici. La stella ( utilizzate stelle molto luminose ), era bella ferma anche mentre agivo sul focheggiatore e quando ho trovato il fuoco dopo pochissime prove sono rimasto stupefatto.
Avete trovato il punto di fuoco, quando i baffi della stella inquadrata sono perfettamente equidistanti, due fissi a forma di V e quello centrale "mobile" che dopo aver ruotato il focheggiatore deve trovarsi esattamente al centro dei baffi luminosi a V.
Marcello AMARIArticolo pubblicato su " Vetrina delle Idee" Nuovo ORIONE Febbraio 2014.
lunedì 18 febbraio 2013
Orsa Maggiore e fantasma al Binocolo
Immagine dell'Orsa Maggiore ( Grande Carro ), realizzata da Nicolosi CT, sfruttando a favore l'inquinamento luminoso e la serata fredda ( 1° ) che elimina l'umidità dall'aria e cosi la luce riflessa, proveniente dai lampioni stradali. In questa foto è determinante l'angolazione di ripresa ed il punto prescelto, per far apparire la luce inqunante provenire dall'interno degli alberi spogli. Posa da 30" f 4.5, realizzata con canon 1000D e teleobiettivo 18/55 su mini treppiede elastico.In questo modo ho creato una composizione fotografica con oggetti terrestri che donano all'immagine un'ottima profondità e un'emozione nell'osservatore.
Questa seconda immagine, realizzata con la stessa strumentazione e tempo di posa è realizzata con una leggera illuminazione posteriore, per mezzo di una lampada filtrata con fogli di carta chiara per diffondere la luce e non creare una luce di tipo spot e due fasi fotografiche su di un unico fotogramma. Eseguo uno scatto fotografico da 30" riprendendo per i primi 8/10" quanto contenuto nell'immagine, ove è presente il cavalletto con il binocolo e solo successivamente aiutato dalla luce posteriore mi sovrappongo all'immagine posizionandomi d'avanti al binocolo presente, facendo attenzione a non muovermi fino alla fine dello scatto da 30". Il risultato è quello di osservare un'immagine dove sembra sia presente il fantasma osservatore.
Prima immagine pubblicata su Nuovo Orione di Giugno 2014, all'interno dell'articolo Astrofotografia senza telescopio.
Prima immagine pubblicata su Nuovo Orione di Giugno 2014, all'interno dell'articolo Astrofotografia senza telescopio.
Marcello AMARI
lunedì 11 febbraio 2013
NGC 2174
Immagine della Nebulosa denominata "Scimmia", nella costellazione di Orione, nei pressi della stella Chi 2 Orionis.
L'immagine è stata ripresa dal mio osservatorio casalingo, famoso per il forte inquinamento luminoso, mentre tentavo di calibrare l'autoguida a causa della sostituzione del tele guida. Il risultato è la somma dei migliori 14 scatti da 10', realizzati con CCD Orion StarShoot Pro DS a Colori e SW Newton da 254mm, su Celestron CGEM. L'elaborazione è stata eseguita con Maxim DL LE e Photoshop.
Marcello AMARI
Immagine pubblicata su Nuovo ORIONE del mese di Aprile 2013.
Immagine pubblicata su Le STELLE del mese di Giugno 2013.
L'immagine è stata ripresa dal mio osservatorio casalingo, famoso per il forte inquinamento luminoso, mentre tentavo di calibrare l'autoguida a causa della sostituzione del tele guida. Il risultato è la somma dei migliori 14 scatti da 10', realizzati con CCD Orion StarShoot Pro DS a Colori e SW Newton da 254mm, su Celestron CGEM. L'elaborazione è stata eseguita con Maxim DL LE e Photoshop.
Marcello AMARI
Immagine pubblicata su Nuovo ORIONE del mese di Aprile 2013.
Immagine pubblicata su Le STELLE del mese di Giugno 2013.
mercoledì 16 gennaio 2013
Alnitak regione Nebulare
L'immagine è stata ripresa nei pressi di Adrano CT Sicilia a circa 1000 m di quota in data 11.01.2013, con CCD a colori Orion StarShoot Pro DS al fuoco diretto di un Takahashi TSA da 102mm, su montatura Vixen Sphinx, con la quale sono stati ripresi 20 fotogrammi da 10', successivamente elaborati con Maxim DL LE e Photoshop.
Marcello AMARI
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